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Iscrizioni onLine degli alunni a scuola: l'innovazione che taglia fuori i ciechi

Report N.: 
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Uno degli ostacoli principali all'autonomia personale di un non vedente è costituito da tutti quei documenti cartacei indispensabili per tutte le pratiche burocratiche che, proprio per la loro forma, non possono essere consultati (ma soprattutto compilati) senza l'aiuto di un vedente.

Fortunatamente, però, in questi anni la burocrazia si sta digitalizzando, permettendo di svolgere le pratiche burocratiche onLine attraverso delle pagine Web o dei documenti in formato elettronico che, quindi, possono essere utilizzati anche dai non vedenti in piena autonomia. A patto che, come al solito, le pagine Web ed i documenti in formato elettronico siano accessibili…

Breve introduzione

Quest'anno, per la prima volta, nel nostro Paese è stata attivata una procedura onLine per consentire ai genitori di iscrivere i propri figli presso le scuole dell'infanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di I e II grado tramite una procedura elettronica senza, quindi, dover utilizzare il tradizionale modulo cartaceo. Peccato che…

Il problema

Il sito attivato dal MIUR (Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca) per utilizzare questa procedura (raggiungibile all'URL
http://www.iscrizioni.istruzione.it
) presenta una serie di problemi critici di accessibilità che, quindi, ne impediscono l'uso da parte di persone non vedenti.

Nei vari form spesso i campi non sono etichettati con i tags specifici per le etichette e ciò crea diversi problemi ai vari screen readers nello spostamento da un campo all'altro.

Il form di ricerca del codice relativo ad una scuola (da inserire nella procedura di iscrizione vera e propria), poi, è completamente inutilizzabile: è difficile raggiungerlo utilizzando la tastiera ma, soprattutto, i pulsanti per inviarlo sono intercettati dagli screen readers soltanto come immagini grafiche non etichettate e non cliccabili.

Senza contare, infine, che dopo aver superato lo scoglio costituito dal form di ricerca del codice della scuola navigare tra i risultati restituiti e visualizzare le informazioni relative all'istituto a cui si è interessati non è sicuramente cosa agevole. E, soprattutto, una volta visualizzate queste informazioni… Esse non possono essere lette in nessun modo dagli utenti di screen readers!

Le conclusioni

Ebbene, cosa dire per concludere questo report?
Beh, di cose da dire ce ne sono tante.

Per prima cosa voglio esprimere tutto il mio rammarico per un'opportunità mancata: la digitalizzazione della procedura per l'iscrizione dei figli presso le scuole avrebbe costituito un grande passo avanti per l'autonomia di tutti i non vedenti ma, soprattutto, per l'autonomia dei non vedenti padri e madri di uno o più figli.

A questo, poi, occorre aggiungere che quest'inaccessibilità costituisce una vera e propria violazione di legge: la cosiddetta "legge Stanca", infatti, stabilisce che i siti delle pubbliche amministrazioni ed i servizi di pubblica utilità da essi offerti devono essere pienamente accessibili ai portatori di handicap.
Come è facile dedurre, però, purtroppo stavolta ciò non è avvenuto e, quindi, la legge (e tutta la normativa ad essa collegata) è rimasta soltanto un pezzo di carta.

Ma su un dessert come questo non può mancare la ciliegina sulla torta! In fondo alle pagine del sito per compiere la procedura, infatti, vi è un link il cui testo recita "Accessibilità" (URL della pagina:URL
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/hub/accessibilita
) che rimanda alla "dichiarazione di accessibilità", un documento previsto dalla normativa che dovrebbe sancire e confermare la piena accessibilità del sito. Ed in effetti il documento evidenzia un sito con una buona accessibilità… Ma, da quanto descritto nel report, lascio giudicare a voi l'attendibilità di quelle informazioni!

Prima di lasciarvi, permettetemi di esprimere una grande rabbia unita ad un pizzico di frustrazione. Per l'ennesima volta questo Paese dimostra che l'innovazione è uno strumento che, a volte, "taglia fuori" una certa categoria di persone che, invece, da quell'innovazione potevano trarre grandi benefici. E trovo veramente scandaloso che procedure simili, prima di essere rese operative, non vengano testate per verificarne l'accessibilità.

Purtroppo la procedura sarà attiva ancora per poco a causa della scadenza del termine per iscrivere i bambini/ragazi presso le scuole ma, comunque, segnalerò l'inaccessibilità a chi di dovere nella speranza che in futuro non avvenga più una discriminazione di questo tipo!

Nota importante

Al momento in cui scrivo questo report non mi è possibile portare a termine la procedura a causa di problemi tecnici del sito attivato dal MIUR. Pertanto, non sono in grado di stabilire se nelle fasi successive della procedura vi siano altre inaccessibilità.

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