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ING Direct: home banking per tutti, ma non per i non vedenti

Report N.: 
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Tra gli aspetti rivoluzionati dalla diffusione di Internet figurano certamente i servizi bancari. Sono sempre più diffusi, infatti, gli istituti che consentono di gestire autonomamente i propri conti correnti tramite siti Web realizzati appositamente: questo ha senza dubbio degli indiscutibili vantaggi quali, ad esempio, la possibilità di operare con il proprio conto corrente 24/24 e 7 giorni su 7, senza essere vincolati dagli orari d’apertura degli sportelli e la possibilità di evitare lunghe code prima di poter compiere un’operazione in uno sportello. Senza contare, poi, la possibilità di compiere le operazioni ovunque ci si trovi: in un ufficio, in un qualunque luogo pubblico o, perché no, comodamente da casa propria.

Il cuore del problema

Uno degli istituti finanziari che offrono servizi bancari e permettono la gestione del conto corrente onLine (home banking) è la banca
ING Direct.
Purtroppo, però, il sito Web di questa banca è gravemente inaccessibile rendendo, di fatto, impossibile la gestione del conto corrente ad un cliente non vedente…

Tutte le pagine non sono agevolmente navigabili utilizzando uno screen reader; i problemi più gravi, si verificano quando si prova ad eseguire l’accesso come cliente al portale: il tastierino per inserire i vari codici, ad esempio, è completamente inutilizzabile con uno screen reader; senza contare, poi, che tutti i campi dei vari form non sono correttamente etichettati e che non si riesce a cliccare agevolmente tramite tastiera sulle voci dei menu che consentono di eseguire le varie operazioni. Insomma, in poche parole, il conto corrente offerto da ING Direct non può essere gestito autonomamente onLine in nessun modo da un cieco…

Già, perché se qualcuno pensa “Va be, c’è sempre l’app per iPhone”, la risposta è la solita: anche l’app è completamente inaccessibile e risulta, quindi, inutile per gestire il conto corrente.

Le conclusioni

Si nota facilmente quanto sia scarso l’interesse di questa banca nei confronti dell’accessibilità e, soprattutto, nei confronti dei disagi che crea ai suoi clienti ciechi… Già, perché saremo pure ciechi, ma siamo sempre clienti e di sicuro nelle loro tasche i nostri soldi non sono diversi da quelli dei vedenti. Ed, allora, da clienti è giusto che noi possiamo usufruire dei servizi onLine alla pari dei vedenti.

E se fosse necessario dimostrare ulteriormente quanto per ING Direct l’accessibilità non sia importante, ci tengo a precisare che ho aperto decine e decine di segnalazioni del problema con tutte le forme possibili e immaginabili, ma nessuno mi ha mai dato delle risposte. Ovviamente, se qualcosa dovesse cambiare, sarò ben lieto di aggiornare questo report!

L’ultimo barlume di speranza

Per richiedere formalmente alla banca di migliorare l’accessibilità del suo portale Stefano Manzi, un ragazzo non vedente della provincia di Torino, ha deciso di lanciare una petizione onLine raggiungibile cliccando su questo link:
Si spera che questo report e la petizione lanciata da Stefano possano finalmente far capire ad ING Direct che, anche noi, abbiamo diritto di accedere ai loro servizi onLine in autonomia e che, quindi, termini definitivamente questa insopportabile discriminazione…

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